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venerdì 28 luglio 2017

[Recensione]: Atlante leggendario delle strade d'Islanda

Cari lettori e care lettrici finalmente torno sul mio Pianeta del libro; dopo il mese di gennaio ho avuto un terribile blocco del lettore: non riuscivo a trovare più il solito piacere che riscontravo nella lettura, "spizzicavo" qualche pagina di libri diversi senza mai terminare il primo capitolo. Sono stati mesi così spenti, dal punto di vista letterario, da risultarmi insopportabili. Ma per fortuna, da un mese a questa parte, il fuoco della lettura ha ripreso ad ardere e non potrei che esserne estremamente felice. Per inaugurare quella che spero possa essere una nuova era del blog, vi parlo di un libro veramente straordinario.
Trama:
Tra le ricchezze letterarie dell’Islanda c’è un patrimonio di miti e leggende tramandato attraverso i secoli che è tutt’oggi una presenza viva nell’immaginario popolare. Questo anche perché in nessun altro posto come in Islanda le storie sono inscindibili dal paesaggio, nascono da una natura “vivente” e misteriosa, che non ha tardato a popolarsi di troll, elfi, spettri, eroi e stregoni. Ogni angolo del paese ha ispirato le sue leggende, da cui spesso derivano gli stessi toponimi, e ogni leggenda può essere mappata geograficamente. L’Atlante leggendario delle strade d’Islanda ci guida in un viaggio attraverso l’isola raccontando le leggende più memorabili di ogni luogo, dalle località più famose agli angoli più remoti e inesplorati. Storie che spiegano l’origine di un villaggio, di una credenza o di una roccia bizzarra; storie sul serpente del lago Lagarfljót, sugli spiriti che dimorano in un anfratto, in una casa abbandonata o in una collina di lava; storie di eventi poderosi, imprese eroiche, luoghi sacri o incantati; storie legate al credo pagano, come la leggenda dell’impronta dello zoccolo di Ásbyrgi, e altre più recenti basate su eventi reali, come la tragica scomparsa di un gruppo di bambini in una cascata. Accompagnato da pratiche mappe e piccole illustrazioni, l’Atlante è suddiviso in zone geografiche e ogni leggenda è preceduta da un’introduzione che la localizza e ne spiega l’origine oltre a dare una descrizione del panorama circostante e curiosi cenni storici e culturali sulla regione, indicando di volta in volta quali sono i luoghi che hanno lasciato una loro traccia anche nelle saghe.



Una delle cose che amo profondamente dei libri, quelli scritti bene, è la possibilità di viaggiare anche restando comodamente seduta a casa. Come ogni lettrice che si rispetti, sono una gran sognatrice e ogni libro letto è un’avventura in posti bellissimi, impervi e molto lontani dalla mia città. Viaggiare e girare il mondo è sempre stato il mio sogno limitandomi tuttavia all’Europa (compresa l’Inghilterra anche se ora non ne fa più parte, ma mi suscita ancora un senso di straniamento pensarla fuori dall’Europa, ma non siamo qui per discutere di questo), tuttalpiù facendo un giro in America.
Invece per alcuni giorni ho visitato una terra meravigliosa e magica: l’Islanda. Una terra così lontana da me, così fredda, come può affascinarmi? Mi sono chiesta. Eppure questo libro mi ha dato la possibilità di vivere l’Islanda. Sentire nelle mie orecchie il suono dell’oceano infrangersi contro gli scogli, vedere questi scogli e non limitarsi soltanto a considerarli come grossi massi ma osservarli e sapere che potrebbero essere trollesse o ragazzi vittime di malefici. Camminare per vastissime lande, seguire principesse elfiche ed entrare nel loro mondo. Cosa c’è di meglio? L’Islanda è un posto intriso di magia e questo libro ha generato e incrementato, pagina dopo pagina, la voglia di visitarla veramente.  Questo libro ha una mappa a dir poco meravigliosa (diciamoci la verità, i libri con le mappe hanno a prescindere una marcia in più) e ogni capitolo si occupa dettagliatamente di ogni area dell’Islanda per cui è impossibile sfuggire al suo fascino e alla sua magia. Se volete una lettura che vi permetta di evadere completamente, non perdetevi questa meraviglia; la maggior parte delle leggende sono arricchite da bellissime illustrazioni; insomma cosa state aspettando? Correte in libreria ad acquistarlo!

INFO:
Casa editrice: Iperborea
Pagine: 252
Prezzo: 16,00€


A cura dell'esperto in cultura e storia islandese Jón R. Hjálmarsson

Buone letture!

lunedì 23 gennaio 2017

[Recensione]: La legge e la signora - Wilkie Collins

Ciao a tutti carissimi lettori e carissime lettrici, perdonate l'assenza sul blog ma ho avuto problemi con la linea WiFi e quindi caricare video o post è diventata davvero un'impresa eroica, senza contare il fatto che questo è stato un periodo davvero stracolmo di impegni. Nonostante ciò mi sono ritagliata un po' di tempo per parlarvi di un libro che mi è piaciuto davvero molto e che vi consiglio soprattutto se amate la Londra vittoriana (chi non la ama? Io la adoro!)

Trama:
È  il primo esempio di romanzo poliziesco che ha per protagonista un investigatore donna. La vita matrimoniale di Valeria ed Eustace Woodville inizia sotto cattivi auspici. Un piccolo incidente durante la celebrazione del rito sembra confermare il clima di diffidenza e sospetto che lo ha accompagnato e che cresce ulteriormente quando, durante la luna di miele a Ramsgate, la donna viene a sapere che il vero cognome del marito è Macallan. Tornata a Londra, decisa ad andare fino in fondo, scopre che anni addietro Eustace è stato accusato di aver avvelenato la prima moglie ed è stato assolto per insufficienza di prove. Per salvaguardare il suo matrimonio, Valeria s’improvvisa detective: è convinta dell’innocenza del marito e determinata a ristabilire la verità. Si troverà così ad affrontare problemi ritenuti “inadatti a una donna”, riuscendo a venirne a capo e dimostrando la fondatezza delle proprie azioni, che tutti stigmatizzavano come folli e avventate.

Niente batticuori, niente fronzoli o troppe romanticherie; la nostra Valeria è una giovane donna sicura di sé; umile e forte è pronta ad affrontare anche tutta Londra pur di dimostrare l'innocenza di suo marito. La sua particolare bellezza la porta ad essere apprezzata da tutti, a meravigliare i suoi compagni di viaggio, senza contare che nessuno rimane immune alla sua tempra. Se da fuori la nostra protagonista sembra una ragazzetta fragile noi lettori, che abbiamo il privilegio di conoscere i suoi pensieri, di seguirla passo passo e che quindi veniamo a contatto con la sua parte più intima, vediamo quanto sia forte, impossibile da scalfire. Inutile dire che una protagonista del genere ha suscitato grande scalpore all'epoca e meraviglia nella nostra, o almeno così dovrebbe essere. Valeria è mossa dal sentimento più potente del mondo, l'amore, che la porterà a fronteggiare anche uomini illustri che hanno studiato un'intera vita. La vera protagonista è lei anche se ampio spazio è stato lasciato alle descrizioni di Londra: impossibile non rimanere meravigliati dalle descrizioni dei diversi luoghi londinesi, gli abiti, gli usi di quella particolare epoca. Londra è sempre stata una città che ha suscitato in me un'enorme fascino, la sua storia e la sua cultura mi hanno rapita sin dal primo momento per cui alcuni paesaggi descritti magistralmente da Wilkie Collins sono a dir poco splendidi. 

<<Dici delle cose orribili>>, dissi <<Alla tua età e alla mia abbiamo già rinunciato all'amore e alla speranza? È una bestemmia>>.

Ed è proprio dello stile di scrittura di Collins che vi renderà la lettura piacevole, seppur scandagliata a un ritmo incalzante tanto che per voi sarà impossibile staccare gli occhi dalle pagine. Inoltre è stato incredibile nel delineare i tratti psicologici dei molti personaggi che circondano e/o aiutano/ostacolano Valeria: alcuni sono duri e rigidi con lei, altri troppo accondiscendenti, altri ancora come Mr Dexter che rasentano la follia. Ques'ultimo è un personaggio eccezionale, che amerete e odierete.
Questo è un romanzo fortemente introspettivo poiché ci pone di fronte diversi interrogativi sul cosa è "giusto" e cosa è "sbagliato. Inoltre credo che in un periodo come questo sia importante vedere nei libri e diffondere nella cultura personaggi femminili come Valeria che potremmo definire un'eroina della letteratura. Grazie a questo libro ho deciso di recuperare tutte le opere di Wilkie Collins per cui, non esitate, andate in libreria e recuperate questo bel romanzo.

INFO:

CASA EDITRICE: Fazi Editore
PAGINE: 401
PREZZO: 18,00€

L'AUTORE: 
Wilkie Collins nasce a Londra l'8 gennaio 1824. Il padre William, paesaggista, ha in mente per il figlio un futuro fuori dal mondo dell’arte. Infatti Wilkie all'inizio si cimenta con il commercio del thè, scoprendo, però, di non essere tagliato per le attività mercantili. A quel punto decide di studiare giurisprudenza al Lincoln's Inn: nel 1851 ottiene l'abilitazione all'avvocatura, ma tale carriera non gli dà lo sperato successo. Solo iniziando a scrivere scoprirà la sua vera vocazione che si accompagnerà a quella per la pittura – Collins arriverà ad esporre le sue opere alla Royal Academy in una mostra nell'estate del 1849. Ma la sua vera passione rimarrà comunque la letteratura, passione che lo porterà ad essere riconosciuto come il padre del genere poliziesco. La sua prima opera è dedicata al padre, morto nel 1847, Memoirs of the Life of William Collins, edita l'anno successivo. Quindi pubblica due romanzi: Antonina nel 1850 e Basil nel 1852. Nell’aprile dello stesso anno incontra, grazie al suo amico Augustus Egg, Charles Dickens e scrive per la sua rivista, un settimanale, Household Words: è l'inizio di un lungo rapporto di lavoro e d'amicizia lungo dieci anni. G.K. Chesterton ebbe una volta modo di scrivere relativamente a Dickens e Collins: «Erano due uomini che nessuno può superare nello scrivere storie di fantasmi». I due amici e collaboratori decidono di fare un viaggio in Francia. Questo viaggio avrà un significato straordinario non solo per la vita artistica dei due scrittori ma soprattutto per l'intera storia della letteratura. I due tornano infatti dalla Francia recando sotto il braccio un libro che sarà destinato a cambiare l’intero corso letterario del genere mistery, la Recueil des causes célèbres di Maurice Mejean, che riportava in una raccolta tutti i principali casi giudiziari di cronaca nera compresi tra il 1807 e il 1814.Il primo romanzo maturo di Collins risale al 1860: ispiratogli da un fatto personale realmente accaduto e improntato agli influssi balzachiani, La donna in bianco è un complicatissimo romanzo a tinte forti, che in sostanza preclude a quello che sarà poi il suo capolavoro definitivo, La pietra di Luna, del 1868, appassionante romanzo raccontato a più voci in cui si narra di un prezioso gioiello andato perso e dell'onore di una ragazza che rischia di essere macchiato. A partire dal 1870 però, anno della morte di Dickens, la fama di Collins comincia a scemare, iniziò a soffrire di artrite, finì col diventare dipendente dall'oppio, sviluppò una sindrome paranoica che lo portò a credere di essere sempre accompagnato dal suo alter ego. Nel suo romanzo The Moonstone tratterà proprio degli effetti dell'oppio. Collins non si sposò mai, ma nel 1858 si innamorò di una vedova, Caroline Graves, con la quale convisse per molti anni. Questo non gli impedì di avere tre figli da un'altra donna, Martha Rudd. Di fatto, Collins ebbe una relazione con entrambe le donne, durante gli ultimi vent'anni circa della sua vita.  Wilkie Collins muore il 23 settembre 1889 e viene seppellito al Kensal Green Cemetery.


Buone letture!

sabato 31 dicembre 2016

Il meglio e il peggio delle mie letture 2016

Ciao a tutti astrolettori, manca ormai una manciata di ore al termine questo 2016. Devo dire che, a dispetto di tutto ciò che leggo sul web, il mio è stato un anno ricco di soddisfazioni personali: ho ricominciato a fare qualcosa che mi mancava da morire e che solo dopo anni ho avuto il coraggio di ammettere; mi sono impegnata nei rapporti personali per renderli migliori; ho visitato posti nuovi, conosciuto tantissima gente e soprattutto ho lavorato su me stessa per rendermi una persona nettamente migliore.
A livello di letture credo che sia stato l'anno più vario e ricco: ho letto qualche classico (non tanti quanto avrei voluto), ho fatto delle bellissime scoperte letterarie e soprattutto la fiamma della passione per i fumetti/graphic novel che credevo ormai spenta, in realtà era solo assopita e ora divampa. Ho portato a termine la bellezza di 64 letture (tra libri e fumetti) e fare delle classifiche è sempre stato difficilissimo per me, non so mai cosa mettere prima e dopo tuttavia ho pensato di stilare una classifica di 5 libri belli e brutti e 5 fumetti che consiglio (non saranno inseriti fumetti che non mi son piaciuti poiché, a parte un paio di letture che comunque non disdegno, fortunatamente ho letto solo fumetti/graphicnovels bellissimi!

Top 5 books




Furore - J. Steinbeck 
Questo libro è semplicemente perfetto,è così vero: tratta della grande depressione americana e tutto ciò che ha comportato nella psicologia di tutti gli americani. È un libro superbo, non saprei come altro descriverlo, un romanzo familiare che getta luce su quel terribile periodo. Non vedo l'ora di leggere altro di questo autore, premio Nobel nel 1962.

Tess dei D'Urberville - T. Hardy
Questo libro mi è entrato nell'anima, dopo averlo terminato non riuscivo a staccarmene leggendone continuamente dei passi o interi capitoli. La nostra Tess è un personaggio femminile quanto mai forte e indipendente, un personaggio con tali caratteristiche da non risultare mai ridicolo (come a volte succede in certi libri quando si vuole caratterizzare un personaggio femminile "forte"). Persino i temi sono estremamente attuali, il che è scioccante considerando che l'autore è vissuto nell'eta Vittoriana ( 💓 ) e la storia è naturalmente ambientata nella stessa epoca. Fatevi un favore: regalate e regalatevi questo capolavoro.

Girl Runner -  C. Snyder
Questo libro è stata una rivelazione vera e propria. Pensavo che fosse una letturina leggera ma in realtà si è rivelata essere una delle migliori letture del 2016. È un libro molto intimo, per quanto la protagonista permetta al lettore di esplorare le sue emozioni; è un libro che parla di una forte passione che porta a superare tutte le convenzioni dell'epoca. È a suo modo un libro tragico di cui vi consiglio caldamente la lettura.

Max - S. Cohen-Scali
Ero indecisa tra Max e Le ragazze di Emma Cline, entrambi consigliati da Ilenia Zodiaco, entrambi ottimi consigli e ottime letture. Ma Max mi ha colpita molto di più, il suo target sono i giovani lettori ma questo libro può e dovrebbe essere letto soprattutto dagli adulti. In una Germania nazista il nostro feto Max nasce e cresce con queste ideologie inculcate nella sua testa, prima ancora di emettere il suo primo vagito, considerandole giuste. Il suo eroe è Hitler, non esiste uomo migliore di lui. Ma poi arriva la guerra e lascio a voi la curiosità di sapere come finisce questo libro che non è "soltanto una storia" ma è qualcosa di estremamente più profondo.

Sette minuti dopo la mezzanotte - P. Ness; S. Dowd
È una lettura freschissima che mi ha..devastata. Non leggevo un libro così emotivamente coinvolgente da tantissimo tempo. In effetti con pochi libri riesco ad empatizzare tanto quanto con questo. È un libro per ragazzi che affronta il tema della perdita ed è arricchito da stupende illustrazioni che aiutano il lettore a immergersi dentro nella storia. Alla fine del libro ho pianto come non mai e non potete assolutamente lasciarvi scappare questa lettura.

Flop of 5 books


Harry Potter and the cursed child - J.K.Rowling; John Tiffany; Jack Thorne
Prima e unica (per ora) lettura in lingua. Non volevo credere ai vari spoiler letti sul web, non potevo credere che la mente geniale della Rowling avesse potuto partorire certi obbrobri..Eppure.. Libro che è stato una grandissima delusione, l'unico personaggio salvabile è Scorpius Malfoy. Ho dedicato a questo libro quello che forse è il post più lungo della storia del blog, il libro sicuramente più deludente di questo 2016.

Vertigine - S.Jomain
Cerco sempre di iniziare gli urban fantasy con animo positivo, perché sotto sotto questi libri mi piacciono, ma se non hanno quella marcia in più solitamente li trovo banali. Ed infatti questo libro è assolutamente banale, con una protagonista che fa e dice cose senza senso e che mi ha enormemente irritata. Certo, non è il libro peggiore dell'anno, un minimo di curiosità me l'ha lasciata per il seguito, ma basta con queste protagoniste "dicono che sono bella ma non è vero" o " ciao bellone, ti conosco da due minuti però mi sono già innamorata di te e ti seguo ovunque". NO!

Io+te - S.Arcangioli
Libro carino sì, ma banale, frettoloso, mieloso e ai limiti dell'assurdo. Poco realistico insomma. Ogni tanto mi piace leggere i romanzi rosa (un paio di volte all'anno di solito sono sufficienti) e spero sempre di imbattermi in letture piacevoli o quantomeno scritte bene, Finora sono rimasta sempre delusa, prima o poi toccherà anche a me immergermi in una bella lettura amorosa. Sigh.

Il ponte spezzato . P. Pullman
Libro per ragazzi che mi ha lasciata piuttosto perplessa. Il tema trattato è quello della discriminazione razziale ma a fine libro ho pensato: qual è il punto? Cosa vuoi dirmi, Philip?! Dopo la sua trilogia Queste oscure materie ho deciso di recuperare tutto di questo autore, ma questo libro si discosta così tanto da quel Pullman che non sono riuscita a comprenderlo. Ho la sensazione di averlo letto in un periodo "sbagliato", magari gli darò una possibilità ma è stato uno dei libri peggiori di questo 2016.

L'imperatrice del deserto - A.L. Marstrand-Jorgersen
Non è che sia stata una lettura terribile, il fatto è che ho trovato questo libro troppo lento, troppo noioso. Non appena l'autrice riusciva ad accaparrarsi la mia curiosità ecco che lasciava briglia sciolta alle descrizioni. Non che io non le ami, in questo libro avevano i loro pro e contro ma  ho fatto molta fatica a portare a termine la lettura.

Top of 5 comics/graphic novel 

Basilicò - Giulio Macaione
Opera tutta italiana che mi ha stupita, mi è piaciuta da matti e la cosa che mi è piaciuta più di ogni altra è stata il fanale sconvolgente. Ho adorato lo stile, la trama,il fatto che fosse una storia incentrata su una famiglia apparentemente perfetta ma disastrosa al suo interno. Perfetta,bellissima! Straconsigliata.

Rughe - Paco Roca
Una graphic novel bellissima e tremenda al tempo stesso. Il tema principale è la solitudine, un anziano signore che soffre d'alzheimer e ripercorre la sua vita. Fantastica, ho pianto come una fontana.


Aiuto! - I. Friedl e Y.Yang
Un silent book estremamente potente che parla di uomini crudeli che cacciano solo per il piacere di cacciare, l'eterna lotta tra uomo e animale. La cosa più incredibile è il contrasto tra il tema terribile e i disegni che sembrano essere fatti per dei bambini. C'è anche una pagina ricca di adesivi che sono destinati ad arricchire la copertina. Certo, se siete troppo sensibili non vi consiglio la lettura poiché è una graphic novel molto cruenta.

Gli orfani - Mammuccari; Recchioni
È una serie che ho scoperto quest'anno e che sta uscendo in edicola. Non riesco a staccarmi da questa serie violenta e distopica che non potrebbe non affascinarvi. Giovani ragazzo sopravvissuti a un attacco alieno vengono addestrati ad essere delle vere e proprie armi per combattere il nemico. 

Diciottovoltevirgolatre - Stefano Simeone
Questa graphic novel è stupenda. Inizia a raccontare la storia di Francesca da quando è una neonata e percorreremo insieme a lei le tappe più importanti della sua vita, le volte in cui si è innamorata e in cui ha cercato di sopperire alle mancanze della sua vita. Finalmente un'opera che parla dell'adolescenza in maniera delicata e non banale.



martedì 1 novembre 2016

[Recensione]: Paper Girls vol.1 - B.C. Vaughan; C. Chiang

Ciao a tutti astrolettori! Oggi vi parlo di una perfetta lettura per la notte più macabra dell'anno.

Trama:
Nelle prime ore dopo l'Halloween del 1988, quattro dodicenni che consegnano i giornali in bicicletta scoprono la storia più importante di tutti i tempi. Dramma suburbano e misteri soprannaturali collidono in questa serie sulla nostalgia, i primi lavoretti e gli ultimi giorni dell'infanzia.

Prendiamoci qualche secondo per ammirare la copertina.
Bene.
Ora possiamo andare avanti con la recensione.

La storia di questo fumetto si svolge tra la notte di Halloween e Ogni Santi a Stony Stream, in Ohio, nel 1988. Un gruppo di quattro adolescenti capeggiato da Mac e composto da KJ, Tiffany e successivamente Erin, si riunisce in questa oscura notte per svolgere il loro lavoro: consegnare i giornali (da qui il titolo). Quella che doveva essere una notte passata senza troppi intoppi si trasforma nella più terrificante realtà. Le ragazze si ritrovano davanti agli occhi uno scenario impossibile: è giunta l'Apocalisse. Gli adulti scompaiono, il cielo è squarciato da fulmini enormi ed è occupato da creature spaventose. Non solo, quelli che sembrano essere dei normali ragazzi che aggrediscono il gruppo delle nostre cazzute protagoniste, si rivelano essere l'opposto di ciò che sembrano, esseri non umani. 
Questo fumetto è stato paragonato alla serie tv Stranger Things, realizzata da Netlix, nonché una delle migliori serie tv di sempre, a mio parere. Ed infetti ricalca molto lo stile della serie, sia dal punto di vista del rapporto che hanno queste quattro ragazze, sia dal punto di vista soprannaturale. È un fumetto ricco di eventi e creature paranormali, di eventi così assurdi da tenere il lettore incollato alle pagine lasciandolo più volte a bocca aperta. 
Ho amato queste quattro ragazze perché sono cazzute, coraggiose, impavide e senza troppi peli sulla lingua. Finalmente possiamo leggere e scoprire protagoniste femminili con un carattere forte, non hanno certo bisogno di essere difese e/o protette; anzi, chiunque si trovi sulla loro strada, soprattutto su quella di Mac, farebbe bene a girare dall'altra parte.
L'elemento che mi ha mandata su di giri è stata l'ambientazione: ci troviamo per l'appunto a fine anni '80 inizi anni '90; un periodo storico che amo parecchio essendo il "mio" periodo storico e rivedere determinati oggetti o semplicemente il modo di vestire dell'epoca mi ha entusiasmata da morire. Inoltre non è soltato un semplice raccontino questo ma il fumetto si affaccia su problematiche dell'epoca che sono assolutamente contemporanee ai giorni nostri: genitori assenti, alcool.armi, disperazione e soprattutto una fortissima critica ai videogiochi. Ampliando possiamo parlare quindi degli smartphone, dei PC e così via. Quanto tempo perdiamo dietro a questi oggetti non godendoci la vita?
Il finale mi ha lasciata letteralmente a bocca aperta poiché è assolutamente inaspettato.Ovviamente è un finale aperto e la curiosità di sapere come continuerà questa storia mi sta mangiando dentro.

Cos'altro avete bisogno di sapere su questo fumetto. È stupendo, correte in libreria o in fumetteria e non ve ne pentirete.

Ringrazio infinitamente la casa editrice per avermi dato la possibilità di leggere questo volume.

INFO:
Prezzo: 18,00€

CasaEditrice: Bao Publishing
Pagine: 144

L'AUTORE:
Brian K. Vaughan è uno scrittore americano di fumetti e serie televisive. Nonostante abbia iniziato a scrivere per personaggi DC Comics e Marvel come X-Men e Batman, è famoso soprattutto per le sue opere originali, tra cui vanno ricordate Y: L’ultimo uomo, Ex Machina, Runaways e L’orgoglio di Baghdad, per le quali ha vinto quattro premi Eisner. Per la televisione, ha fatto parte del team creativo della serie Lost, per la quale è stato nominato per il premio Writers Guild of America per migliore serie drammatica. Saga, insieme alla co-creatrice Fiona Staples, è il suo primo lavoro creator-owned.

Buone letture!

martedì 25 ottobre 2016

Intervista a Lorenza di Sepio

Ciao a tutti astrolettori. Oggi vi riporto l'intervista fatta a Lorenza di Sepio, creatrice di Simple&Madama. Ho avuto la possibilità di incontrarla in due diverse occasioni (Clicca QUI per il video) e ho recensito il suo fumetto Il bello e la bestia (potete leggere la recensione cliccando QUI).



·         Ciao Lorenza e benvenuta su Il pianeta del libro. Direi di iniziare dalle basi: come sono nati Simple&Madama?
Ciao e grazie di questo incontro! L'inizio del progetto, come racconto sempre, è stato un caso. Un vero e proprio gioco. Non ho mai avuto pretese editoriali, tant'è che le primissime vignette erano state create per restare “private”, nel mio giro di amicizie. Con la viralità che ha travolto il progetto, ho poi esteso gli aneddoti ai luoghi comuni , o a ciò che vedo in giro. Anche il concept dei protagonisti è molto semplice, un ragazzetto un po' sempliciotto (da qui il nome Simple) alle prese con la quotidianità, al fianco di una signorina umorale tutto pepe (da qui Madama)   

·         Essendo due fidanzati che vivono una vita “reale” come sono finiti in una fiaba? E come mai hai scelto proprio questa?
Mi hanno chiesto un volume che fosse diverso dal solito e...cosa c'è di meglio dello stravolgere la realtà, magari proprio vivendo  un altro contesto, una favola, letteralmente parlando? La scelta è venuta da sé, un po' per la natura dei protagonisti ed il fatto che parlasse proprio di una bestia, un po' perché quella è tra le mie fiabe preferite.

·         Li rivedremo in altre ambientazioni “fuori dal comune”?
Non nascondo che mi è stata chiesta un'intera collana di fiabe rivisitate, ma non voglio forzare questo tipo di comicità. Se troverò altre storie da rivedere e reinterpretare, allora lo farò. Ma per ora ho altre e diverse idee da mettere su carta...ma ovviamente per ora niente spoiler!

·         Madama è una dolce (a volte) bad ass. Quanto di te c’è in lei?
Domanda scomoda! Beh, inutile nascondersi dietro ad un dito, Madama effettivamente nasce come mio alterego. Quindi di base è l'esagerazione di tutte le mie ansie, paranoie. Però vi assicuro che dietro tutti quegli spigoli, c'è una tenerona!

·         Ho notato che sei sempre presente sulla tua pagina facebook rispondendo a tutte le domande dei tuoi fan. Che rapporto hai con le persone che ammirano il tuo lavoro e ti seguono con piacere?
E' un bellissimo e fondamentale scambio. Mi piace riservare del tempo per rispondere (o almeno provare a farlo) a tutti i messaggi dei lettori.  E' fonte di spunti e idee, utile per raddrizzare il tiro o capire cosa cercano e vogliono. E poi....se non fosse per loro, non sarei qui a fare questo lavoro. Meritano il mio affetto e la mia attenzione.

·         Una vignetta che adoro è quella che rappresenta Madama a letto con un libro, con accanto Simple che dopo ore si addormenta, mentre lei è ancora assorta nella sua lettura. Qual è il libro preferito di Simple&Madama e quale hai tu sul comodino?
Difficile dire quale possa essere il libro preferito di entrambi i personaggi, sono così diversi! Lei la immagino a leggere qualche romanzo fantasy con retroscena amorosi, lui qualche saga horror un po' splatter. 
Per quanto riguarda me, per questioni  logistiche accanto al letto non ho un comodino, però giuro che ho scaffali pieni fino a scoppiare! Ho libri di Neil Gaiman, Palahniuk, Martin, Benni...generi vari ma, tra tutti, il romanzo che sicuramente ha per me un posto speciale è Oceanomare di Baricco. (di cui ho comunque tutta la bibliografia!)


·         Simple è sempre molto dolce con Madama, difficilmente perde la pazienza con lei. Ma proprio cosa non sopporta della sua dolce metà?
Non credo di aver mai disegnato una situazione in cui litigassero entrambi. Di solito è lei che fa tutto da sola, quindi non so rispondere! Credo comunque che prenderebbero due strade diverse solo in tempo di saldi. Quella è una faccenda che le donne devono risolvere da sole...!

·         Quanti e quali progetti hai in serbo per noi lettrici e lettori?
I progetti per Simple&Madama sono molto lineari,  ho in uscita la raccolta delle pillole del web (con l'aggiunta di inediti) per la fiera di Lucca comics and games, un gioco da tavola in cui le coppie potranno testare il grado delle loro affinità...e poi l'arrivo di un po' di nuovi gadget. In più, fuori dal piccolo e coloratissimo mondo di Simple&Madama, mi piacerebbe lavorare ad una graphic novel di tutt'altro tipo. Più seria e corposa nella storia, più realistica nel tratto. Ma al momento non ho proprio tempo di dedicarmici quanto vorrei. Preferisco fare una sola cosa alla volta, ma fatta bene!
·       
  Grazie per essere stata con noi. Alla prossima!

Grazie a te e a “il Pianeta del libro”!


lunedì 10 ottobre 2016

[Recensione]: Le ragazze - Emma Cline

Salve a tutti astrolettori e benvenuti su Il pianeta del libro. Oggi vi parlo di un libro che è stato definito il caso editoriale dell'anno.

Trama:
Evie voleva solo che qualcuno si accorgesse di lei. Come tutte le adolescenti cercava su di sé lo sguardo degli altri. Un'occasione per essere trascinata via, anche a forza, dalla propria esistenza. Ma non aveva mai creduto che questo potesse accadere davvero. Finché non le vide: le ragazze. Le chiome lunghe e spettinate, i vestiti cortissimi. Il loro incedere fluido e incurante come di "squali che tagliano l'acqua". Poi il ranch, nascosto tra le colline. L'incenso, la musica, i corpi, il sesso. E, al centro di tutto, Russell. Russell con il suo carisma oscuro. Ci furono avvertimenti, segni di ciò che sarebbe accaduto? Oppure Evie era ormai troppo sedotta dalle ragazze per capire che tornare indietro sarebbe stato impossibile?


La storia prende ispirazione da un fatto di cronaca nera realmente accaduto in America nel 1969 e l'autrice, in questo libro, "entra" nella mente di una delle ragazze facente parte della setta, protagonista di questo orribile episodio, delineandone le luci e le ombre.
La voce narrante è quella di Evelyn Boyd, soprannominata Evie, che ha una vita apparentemente normale: ragazzina 14enne, non particolarmente brillante a scuola, ha una migliore amica, Connie, che ha un fratello maggiore di cui Evie si invaghisce. Evie vive insieme a sua madre in una lussuosa villa californiana, infatti la nonna della ragazza era una famosa donna della tv. La vita di Evie viene letteralmente sconvolta quando incontra un gruppo di ragazze: in questo gruppo quella che colpisce l'anima di Evie è una ragazza più grande di lei dai capelli corvini e da un'aurea particolare. Vede in lei qualcosa di selvaggio e capisce che quella ragazza è libera, è diversa da tutte quelle che ha conosciuto, in un modo che ancora non riesce a capire. Non appena Evie avrà un primo contatto con Suzanne, la ragazza dai capelli corvini, se ne invaghisce perdutamente e per lei sarebbe disposta a fare qualsiasi cosa. Suzanne, a sua volta, è affascinata dalla figura di Russell, un uomo fortemente carismatico che con pochi gesti e altrettante poche parole riesce a convincere gli altri a fare quello che desidera lui. Questo gruppo, formato da Russell e le ragazze, vive in un ranch dove anche Evie starà per un po', cambiando radicalmente il suo modo di vivere e vedere le cose finché un giorno non si arriverà all'estremo gesto che porterà tutto il gruppo alla distruzione totale.


Dirvi che questo libro è bellissimo è dire poco, ma definirlo IL caso editoriale dell'anno mi sembra un po' troppo. La storia è intrigante e le pagine mi hanno letteralmente risucchiata, non riuscivo a chiudere il libro e quando sono arrivata alla fine ho capito che la storia mi aveva letteralmente sconvolta. È un libro fortemente introspettivo, oscuro e affascinante, un'ottima lettura con uno stile di scrittura che definirei scorrevole. So infatti che questo libro è stato ampiamente criticato per avere uno stile di scrittura ricercato; onestamente non vi ho trovato nulla di complicato, anzi è stata una lettura fluida e piacevole. Le tinte della storia sono naturalmente un po' oscure, d'altronde si parla di un fatto di cronaca nera ma ciò che mi ha stupita è come una persona dal carisma così forte riesca facilmente a modellare le altre menti a proprio piacimento. Per quanto Evie sia affascinata da Russell è quella che rimane più lucida rispetto alle altre, anche perché a lei di Russell importa ben poco; è Suzanne il suo obiettivo, è lei che vuole rendere felice in qualche modo e il legame che si crea fra loro due non riuscirà a spezzarlo nemmeno Russell. Evie e Suzanne sono due anime diametralmente opposte eppure profondamente simili e di questo Evie se ne renderà conto molto tardi. Naturalmente il libro non vuole essere solo ed esclusivamente un mezzo per raccontare di come e quando sono avvenuti questi fatti di cronaca nera ma vuole essere uno spaccato piuttosto introspettivo su come crescevano gli adolescenti negli anni '70. D'altronde la stessa Evie ha una condizione familiare leggermente difficile, il suo vicino di casa, più piccolo di lei, non ha un destino più felice e tutte le ragazze che fanno parte della setta di Russell hanno un passato familiare oscuro e parzialmente sconosciuto agli occhi di Evie e del lettore. 
Questo è un libro che vi consiglio vivamente!

INFO:
Pagine: 334
Prezzo: 18,00€
Casa Editrice: Einaudi. Stile libero BIG



L'AUTRICE:
Emma Cline è nata in California. Questo è il suo primo romanzo.




Buone letture!


mercoledì 28 settembre 2016

[Recensione]: Io+te. Una tempesta nel cuore - Serena Arcangioli

Ciao a tutti astrolettori e benvenuti su Il pianeta del libro. Oggi vi parlo di un libro che nasce grazie a Wattapad, una piattaforma dove tutti possono scrivere la loro storia nel cassetto.

Trama:
Arianna ha solo quindici anni, ma la vita la costringe ad affrontare problemi da adulta. Sola, in balia della corrente, deve trovare a ogni costo la forza per superare difficoltà, delusioni e dolori. Non ha altra scelta se non affidarsi a ciò che le dice il suo cuore, e andare oltre le apparenze, le regole e le proibizioni. L'amore per Riccardo le darà la forza di lottare per ciò in cui crede e la trasformerà finalmente in una donna. 4 milioni di follower si sono ritrovati in questo romanzo, perché parla di sentimenti veri e universali: amore, amicizia, gelosia e invidia. La storia di Riccardo e Arianna, iniziata su Wattpad, continua in una nuova versione piena di novità e sorprese. Questo è solo l'inizio.


Io+te è un romanzo prettamente adolescenziale che parla di una storia d’amore che ha tutte le caratteristiche di questa età. Arianna è la classica brava ragazza, brava studentessa, brava figlia, che ha due migliori amici e un fidanzato un po’ più grande di lei che la adora. La sua vita viene stravolta da un paio di occhi verdi, che appartengono a Riccardo, un misterioso ragazzo più grande nonché nuovo studente della sua scuola. Nel giro di pochissimo tempo tutto il suo mondo viene messo in discussione.

Devo ammettere che ogni tanto non disdegno romanzi del genere, anche se è difficilissimo trovarne uno “originale”; certo è, che questo romanzo ha un ottimo potenziale che spero l’autrice sfrutterà per un seguito. Ma prima vorrei parlarvi di cosa non mi è piaciuto: la storia d’amore che nasce tra la protagonista e il misterioso ragazzo è troppo frettolosa, lei mette in discussione i suoi sentimenti per Marcello nel giro di tre pagine e trovo la cosa piuttosto immatura. Infatti Arianna non è proprio una delle protagoniste femminili più forti che abbia mai incontrato, in effetti l’ho trovata davvero immatura e un po’ antipatica. Tutto il contrario vorrei dirlo per Riccardo che è stato, su per giù, il più onesto fra tutti i vari protagonisti. Il potenziale a cui mi riferivo prima riguarda i temi forti presenti nel libro, primo fra questi la violenza domestica: un personaggio in particolare, non vi dico chi, vive quest’incubo e invece di affrontarlo, scappa. Ecco, nessuno può giudicare o mettersi nei panni di chi soffre una situazione del genere senza averne mai avuto un assaggio, ma è pur vero che l’autrice avrebbe potuto sfruttare questo tema, parlarne in maniera più approfondita e magari dare coraggio a un adolescente che soffre in questa situazione, infondere quelle nozioni e quelle sicurezze necessarie per affrontarla a petto duro. Un libro che ha una così vasta diffusione potrebbe avere un’incredibile influenza e aiutare quei lettori/lettrici che sono in difficoltà in situazioni simili. Infatti il libro in generale è un po’ troppo frettoloso, nemmeno l’amicizia  tra Arianna e Giulia viene approfondita, e la storia va avanti troppo velocemente. Avrei preferito 50 pagine in più ma che potessero aiutarmi a immedesimarmi meglio. Il finale è piuttosto aperto, lascia presagire un seguito, almeno credo, e spero che l’autrice possa sfruttare meglio i temi trattati. Posso dire con sincerità che è un libro che si legge velocemente, tutto sommato non è male, è intriso di dolcezza e romanticismo.

INFO:
Pagine: 189
Prezzo: 14,00€
Casa Editrice: Ultra

Buone letture!