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Fino al giorno in cui mi minacciarono di non lasciarmi più leggere, non seppi di amare la lettura: si ama, forse, il proprio respiro? -H.Lee-

mercoledì 3 gennaio 2018

Best of 2017


Miei carissimi astrolettori, ritorno sul blog per raccontarvi brevemente del mio 2017. È stato un anno pazzesco, un continuo su e giù sulle montagne russe della vita. Nonostante fosse iniziato con una calma apparente questo strambo anno si è rivelato bellissimo e dolce amaro allo stesso tempo. Ho dato il massimo di me stessa, scoprendomi più forte di quello che credevo e ho acquisito una profonda sicurezza di me stessa. Ho fatto nuove amicizie, ho fatto entrare nella mia vita bellissime persone ma ne ho lasciate andare molte altre. Ho capito chi sono e che cosa voglio davvero e, in tutto ciò, i libri hanno giocato un ruolo estremamente importante: ed è proprio di loro che parlerò. Di amici silenziosi che sono stati con me sempre e lo sono da sempre: non è stato un libro in particolare a rendermi una lettrice, io sono nata lettrice e credo sia uno dei doni più belli che i miei genitori potessero darmi. Ma bando alle ciance, oggi vi parlo della mia top 5 ovvero i 5 libri più belli letti nel 2017 e che vi consiglio dal profondo del cuore.

La valle dell'Eden - J. Steinbeck
Ho conosciuto questo scrittore l'anno scorso con quel capolavoro di Furore (che vi consiglio caldamente) e questo premio nobel della letteratura mi ha rubato il cuore. Ho infatti deciso che ogni anno leggerò almeno un libro di questo gigante della letteratura. Di cosa parla? È difficile parlare di Steinbeck perché si rischierebbe di minimizzare il suo operato; tuttavia mi sento di consigliarvelo non solo perché scrive divinamente ma perché lo scrittore indaga i meandri più profondi dell'animo umano mettendo in luce ogni sfaccettatura; ma soprattutto tratta in maniera straordinaria l'eterna lotta tra bene e male. Insomma Steinbeck è una garanzia!






Atlante leggendario delle strade d'Islanda

Una delle cose che più amo dei libri è la possibilità di visitare posti che normalmente sarebbe difficile visitare. Tuttavia questo libricino ha suscitato in me un forte desiderio: visitare l'Islanda portandomi questo libro affinché io possa vivere completamente la magia di quei luoghi. Miti, leggende, luoghi assolutamente incredibili: cosa desiderare di più? Il libro in sé è curatissimo poiché ricco di illustrazioni che lasciano incantato il lettore. Se come me siete lettori curiosi questo libro fa per voi e non potrei non consigliarvelo.




Solo per sempre tua - L. O'Neill

È un libro che mi ha fatta impazzire. Consigliato da una delle booktuber che seguo con grande piacere (Readvlogrepeat) questo distopico è stato una meravigliosa scoperta. In un America post apocalittica le ragazze vengono letteralmente create a piacimento degli uomini: i più facoltosi pagano affinché le ragazze, nettamente più giovani di loro, siano perfette. Delle bambole alle quali dire cosa fare e come vestirsi per piacere al loro uomo. Vi sono venuti i brividi? Anche a me ed è per questo che penso che questo libro debba essere letto da chicchessia perché tratta dei temi veramente importantissimi sulla condizione della donna. Siamo in un romanzo distopico certo, ma è così lontano dalla realtà?



Il giovane robot - Sakumoto Yosuke

Non sono una grande lettrice di romanzi nipponici ma questo mi ha letteralmente conquistata! Rei è un robot che è stato costruito con l'obiettivo di rendere felici le persone: tuttavia qualcosa in lui non va, a volte il suo sistema va in tilt. La fine del libro è estremamente dolorosa e sconvolgente e questa lettura mi ha insegnato tanto, una grande verità. È un libro che sensibilizza e che consiglierei a lettori molto giovani! Ma perché nelle scuole non propongono meraviglie del genere per avvicinare i ragazzi alla lettura?! Leggetelo o regalatelo e vi assicuro che non ve ne pentirete!


Macerie prime - Zerocalcare
Quest'anno mi ero ripromessa di leggere più fumetti: purtroppo ho disatteso a questo buon proposito ma non potevo non acquistare e leggere e amare l'ultima fatica di Zerocalcare. Ho letto per la prima volta uno dei suoi fumetti l'anno scorso e ormai non ne posso fare a meno: Zerocalcare è un grado di farmi ridere come una matta e di farmi riflettere intensamente come nessuno mai. Non avendo letto in ordine cronologico le sue opere quest'anno mi sono ritrovata a leggere il suo primo libro (La profezia dell'armadillo) e appunto il suo ultimo, Macerie prime. Io di Zero vi consiglierei qualsiasi cosa, vale la pena di essere letto poiché affronta temi riguardanti la società e la vita di ciascuno di noi. Straconsigliato.



Cari lettori finisce qui la mia top 5: il 2017 mi ha messo a dura prova con le letture regalandomi un blocco del lettore di ben 4 mesi. Una sofferenza indicibile ma sono comunque soddisfatta di alcune letture che ho portato a termine. Fra queste quale avete letto o quale vi piacerebbe leggere? Scrivetemelo nei commenti :)

Buone letture!








venerdì 20 ottobre 2017

[Recensione]: Viktoria - La principessa che amava i film horror - Claire e Malù

Ciao astrolettori e benvenuti su Il pianeta del libro. Oggi vi parlo di tre fumetti estremamente diversi fra di loro ma che personalmente ho adorato per tanti diversi motivi.

Viktoria è un'adolescente borghese, una sognatrice dai capelli arancioni, costretta a trasferirsi in campagna con suo padre e suo fratello gravemente malato; l'intera famiglia abbandona gli agi per consentire all'infermo di trovare sollievo, se non una cura, nella "buona aria di campagna". Viktoria non ce la fa a stare chiusa in casa, è una ragazza stravagante (per l'epoca), bellissima e coraggiosa e sente l'esigenza di esplorare e avventurarsi nella foresta ed è qui che incontra un'altra ragazza molto diversa da lei. In sole 109 pagine non solo la Cardinali è riuscita a fare di ogni pagina un capolavoro visivo ma ha creato una storia bellissima, incentrata sull'odio, quello cieco e violento, sull'amicizia, quella più pura e sincera e sull'inseguire sempre la propria natura. Sì, perché Viktoria non vuole sottostare ai dettami dell'epoca, non vuole essere "la brava figlia di casa" ma vuole vivere ogni giorno un'avventura diversa: nelle varie vignette vedremo i suoi pensieri e i suoi sogni prendere forma e come lei ci incanteremo per le piccole cose, trasformandole in avventure sempre più belle. Insomma lei ha il coraggio di essere chi è senza mai abbassare la testa alle convenzioni dell'epoca ma rimanendo fedele a se stessa. Il finale è uno dei più belli che finora io abbia trovato in un fumetto: l'ignoranza genera odio e l'odio genera violenza. Non voglio dirvi molto se non di leggere questo piccolo capolavoro, è una meraviglia per gli occhi e il cuore.
Questo fumetto fa parte della collana Tipitondi interamente dedicata ai giovani lettori; onestamente lo consiglierei anche a lettori più grandi, certi temi non hanno età!


La principessa che amava i film horror (De Santa, Mocci e Grigoli) è un altro piccolo gioiellino targato Tipitondi; in questo volume sono raccolte diverse brevi storie che hanno protagoniste stravaganti e diverse tra loro. Nonostante ci siano le classiche principesse bisognose d'aiuto, ce ne sono altre che inseguono fra le nuvole i loro sogni, altre che sono battagliere e competitive con i loro pretendenti, altre che non amano i ragazzi "convenzionali". Tutte queste storie sono legate da un unico filo rosso che termina in una storia dolcissima. Ho adorato questo fumetto perché ogni ragazzina può immedesimarsi in una delle protagoniste: sono così diverse fra loro che è impossibile non ritrovarsi fra una vignetta e l'altra o ispirarsi a quelle che sono, nel bene o nel male, delle eroine. Sono diverse storie con protagoniste buffe ma sicuramente forti, donne impavide o troppo timide, coraggiose o fifone, sognatrici o materialiste. Ma la chicca che mi ha mandata in brodo di giuggiole è un appendice finale per imparare a disegnare un drago. Io, se avessi una figlia o una nipote, questo fumetto glielo regalerei a occhi chiusi.


Claire e Malù - Tauro; Karicola.



Ultimo ma non ultimo è Claire e Malù un fumetto per i più piccoli. La protagonista è la nostra Claire, una buffa bambina bionda che abita con sua madre e la cagnolina Malù. Un mese prima del compleanno, Claire inizia a buttare giù le idee per quella che sarà una mega festa. In realtà questo fumetto è un dolcissimo inno all'amicizia, quella vera e pura, all'amore tra un'umana e la sua cagnolina e al piacere di condividere con gli altri ciò che si ha. I disegni sono adorabili così come la storia che non può non essere apprezzata.

mercoledì 18 ottobre 2017

[Recensione]: Il giovane robot - Sakumoto Yosuke

Ciao a tutti astrolettori e benvenuti su Il pianeta del libro. Oggi vi parlo di uno dei libri più belli di questo 2017, piuttosto scarso riguardo alle letture da 5 stelle.

Trama:
Un giovane robot dalle sembianze umane viene creato da uno scienziato con l’obiettivo di rendere felici gli uomini. Dovrà vivere tra loro, come un agente segreto, capire le loro motivazioni e intervenire per correggere i loro errori. Ma non tutto va come dovrebbe, la complessità dei sentimenti umani lo porterà a vivere situazioni inattese. Il «dolore» e la «dolcezza» del protagonista sono raccontate con semplicità e maestria dall’autore Sakumoto Yōsuke, da anni affetto da una forma di schizofrenia.

Leggendo la trama di questo libro ho subito accettato la sfida che mi lanciava: sarebbe stato in grado di emozionarmi, di creare in me empatia essendoci un robot come protagonista che emozioni non ne prova? Sono un tipo di lettrice che nei libri cerca empatia, immedesimazione e, a volte,che cerca se stessa tra le righe di un capitolo. Ebbene, questo libro è stata una sfida, una sfida bellissima che abbiamo vinto entrambi: il libro mi ha emozionata e io ho trovato la mia empatia e non solo! Sono riuscita a essere fredda come Rei, il protagonista, ovvero anche io ho studiato con curiosità le emozioni degli altri personaggi, le sensazioni che prendevano vita con le espressioni sui loro visi o nei loro gesti. È stata un' "esperienza letteraria" unica, per me!
Tezaki Rei è un robot creato con l'unico scopo di rendere felici le persone; con le sembianze di un ragazzino delle medie, inizia a stringere amicizia con i suoi coetanei studiando le loro emozioni e le loro reazioni di fronte a determinati avvenimenti. Tra vari eventi tragicomici vivremo la vita di Rei e il suo percorso come robot. Il suo percorso inizierà alle medie e continuerà al liceo dove Rei si approccerà a uno sport accuratamente descritto: il ping pong. L'attenzione che l'autore rivolge al ping pong è davvero accurata: vengono descritte numerose regole, i vari tipi di racchetta, gli allenamenti dei ragazzi e quant'altro. Diventa quasi predominante per qualche capitolo ma credo che la sua presenza sia essenziale per capire soprattutto lo scrittore,o almeno io così ho percepito la cosa.

<< Per gli uomini i libri sono entità misteriose: i mondi che descrivono vengono compresi in tanti modi diversi a seconda del lettore. Io, per esempio, ho difficoltà a interpretare il concetto di "morte" che compare in molti libri>>.

Ma tornando a Rei, purtroppo la trama deve essere striminzita per evitare ogni tipo di spoiler; questo libro è una sorpresa, una sorpresa che sconvolge, che vi prende allo stomaco che vi si ribalterà. Nonostante Rei sia un robot crea sin da subito un legame particolare con chi legge innanzi tutto perché il libro è scritto in prima persona. Molto forte è il concetto di mostro: a un certo punto del libro un personaggio verrà considerato tale ma è tutt'altro che mostro. Il mostro è chi gli ha provocato un dolore così grande da essere all'apparenza "qualcosa di brutto"; i mostri sono coloro che non si immedesimano negli altri, che non percepiscono il loro dolore, o meglio che non si sforzano nemmeno di capirlo. E quanta rabbia mi suscita questa cosa perché molto spesso l'ho osservata in prima persona o provata sulla pelle; è bene domandarsi cosa può aver provato qualcuno per essere diventato chi è, cosa ha vissuto e cosa lo ha portato a fare ciò che ha fatto. Naturalmente questo è un discorso parziale per me, e non assolutistico. Il libro è un inno alla purezza dei sentimenti, alla comprensione e all'accettazione nei confronti dell'altro, del diverso. È un libro estremamente tenero, soprattutto grazie ad Asami una ragazzina di una forza inimmaginabile: è un personaggio meraviglioso poiché incarna coraggio, forza, determinazione; l'ho adorata!
Questo libro in Giappone ha avuto un enorme successo e spero che anche in Italia possa raggiungere il successo che merita soprattutto tra i giovani lettori. Sakumoto Yosuke inoltre ha avuto il coraggio di parlare della propria storia dolorosa, di una lotta durata ben 19 anni, il coraggio di parlare di se stesso a milioni, miliardi di persone con la speranza di poter sensibilizzare qualcuno. Ultima ma non ultima cosa che voglio dirvi è che in questo libro il terrore di vivere in ricordi dolorosi porta una persona a convincersi di essere qualcuno che non è, per fuggire agli orrori del passato, per poter tentare di raggiungere una sorta di felicità. Ecco dove può portare la cattiveria dell'essere umano ed ecco perché questo libro mi ha sconvolta e mi è piaciuto da matti! Fatevi un favore, leggetelo!



INFO:
Pagine:
224
Prezzo: 16,00€
Casa Editrice: Edizioni E/O

L'AUTORE:
Il romanzo Il giovane robot s’ispira alle vicende reali dell’autore, Sakumoto Yōsuke, che a diciannove anni è stato colpito da una forma di schizofrenia. In una lotta più che decennale contro la malattia, Sakumoto scopre la scrittura e collabora al sito WEB Crunch Magazine, fino a vincere, poco più che trentenne, il premio Crunch Novels per autori emergenti con il suo primo romanzo, Il giovane robot, pubblicato nel 2015 dall’editore Discover 21. Il libro ha ottenuto un enorme successo in Giappone.

Buone letture!

lunedì 16 ottobre 2017

[Presentazione del libro]: L'Arminuta - Donatella di Pietroantonio

Ciao a tutti cari lettori e lettrici. Oggi vorrei condividere con voi le mie impressioni riguardo all'incontro che si è tenuto mercoledì 11 ottobre presso la Libreria Ubik di Cosenza; c'è stata la presentazione del libro L' Arminuta di Donatella di Pietrantonio.
Parto dal presupposto che questo libro non l'ho ancora letto ma lo farò questo autunno; tuttavia le varie recensioni positive mi hanno invogliata ad acquistarlo e quale scusa migliore se non la presenza dell'autrice in libreria che ne parla? Su, capitemi! Dopo una presentazione tenuta da una sociologa che ha spiegato vari aspetti della trama del libro, tantissime sono state le domande rivolte all'autrice. Quella che è una caratteristica notata da tutti è l'empatia che il libro crea nel lettore, essendoci dei personaggi verso i quali è impossibile rimanere impassibili (concedetemi il gioco di parole) ed è stata proprio questa empatia a dare al libro l'enorme successo che ha attualmente, toccando le corde del cuore di ogni singolo lettore. E in effetti, se un libro non arriva a colpirci ha svolto bene il suo scopo? È un tipo di domanda che mi faccio spesso.
L'autrice ha ammesso inoltre di provare un forte fastidio, come lettrice, nel sentire un distacco fra chi scrive e i personaggi del libro; questo rapporto non è alla pari ma è come se lo scrittore si sentisse superiore. Onestamente anche io sento questo fastidio quando percepisco una forzatura da parte dello scrittore: penso che debba esserci un rapporto di uguaglianza o quanto meno di forte empatia, per riuscire ad amare il libro ci dobbiamo sentire un po' protagonisti. Il libro è effettivamente breve, ma è questo che lo rende una lettura veloce? Secondo Donatella di Pietrantonio, a rendere veloce la lettura è l'angoscia che il lettore sente, la curiosità che prova nel sapere come va a finire. È un concetto che mi è congeniale: spesso per la curiosità o la tensione, salto delle righe per arrivare alla fine; dopo lo shock e i feels che vanno in frantumi per l'ennesima volta rileggo il capitolo interamente per leggere le parti saltate. È stupido? Forse. Come dettaglio tecnico L' Arminuta come libro ha avuto una gestazione di più o meno un anno e mezzo nonostante i personaggi si facessero sentire dall'autrice molto spesso e in vari modi.
Donatella di Pietrantonio è stata gentilissima nei confronti di tutti, sempre sorridente nonostante la stanchezza, chiara e precisa in ogni sua risposta! Piccola chicca: le ho consegnato il segnalibro del blog e il suo entusiasmo nel riceverlo mi ha scaldato il cuore. Quanto è bello trovare persone del genere? Così disponibili e carine?
Io non sono fotogenica, questo è palese. Ma l'emozione era tanta!

Io adoro andare agli incontri in libreria, ad ascoltare chi ha sfornato un'opera che magari mi è entrata nel cuore? Ad esempio io sogno di incontrare tantissimi autori e autrici anche solo per dir loro GRAZIE!
Questo è il mio breve resoconto dell'incontro; avete letto il libro? Se sì, che ne pensate? Inoltre, chi vorreste incontrare in libreria?

Buone letture!

venerdì 13 ottobre 2017

[BookTag]: Netflix Booktag

Ciao lettori e lettrici. Oggi sul blog vi porto un post leggero, un booktag ispirato a quella che è diventata una droga: Netflix! Se anche voi come me amate Netflix non potete non perdere questo post!



Recently watched: il libro che hai appena finito di leggere. Ho appena terminato Il giovane robot di Sakumoto Yosuke, libro meraviglioso che è entrato nella top ten del 2017 e non vedo l'ora di parlarvene!
Top picks: un libro che ti è stato consigliato in base ai tuoi gusti letterari. Direi la saga di Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo di Rick Riordan: come ben sapete adoro i fantasy e adoro i libri per ragazzi, di conseguenza questa saga mi è stata consigliata in ogni dove. Effettivamente mi sta piacendo ma non tanto quanto sperassi.
Recently added: il tuo acquisto libresco più recente. Diciamo che ho fatto shopping sfrenato di recente.. In un solo giorno, uscendo con la mia amica lettrice, ho acquistato: "Sopporta, cuore.." di Eva Cantarella, una voce predominante nel mio ambito di studi; The hate u give di Angie Thomas di cui tutti parlano e che sono troppo curiosa di leggere; Olive Kitteridge di Elizabeth Strout: era da tempo che volevo leggere qualcosa di quest'autrice e ho approfittato degli sconti Fazi Editore (fino al 15 ottobre trovate il 25%).
Popular on Netflix: un libro che tutti conoscono, uno che hai che hai letto, uno che non hai letto. Beh, qui ci sarebbe da citarne centomila ma cercherò di contenermi.  Un libro che tutti conoscono è, banalmente, Harry Potter; un libro che ho letto di recente è stato E buonanotte. Storia del ragazzo senza sonno (di cui vi parlo QUI); un libro che non ho letto ma recentemente acquistato è L'arminuta di Donatella di Pietroantonio (se lo avete letto, fatemi sapere che ne pensate).
Comedies: un libro divertente. Non leggo spesso libri divertenti ma uno che che mi suscita qualche sorrisetto è quello che sto attualmente leggendo, ovvero I Goonies di James Khan (adoro!).
Dramas: il/la drama king/queen di un libro che hai letto. Onestamente non me ne viene in mente nessuno ahahah.
Animation: un libro con delle animazioni in copertina. Un libro bellissimo che vi consiglio caldamente è Girl runner di C. Snyder, che ha come immagine di copertina una ragazza dai lunghissimi capelli biondi che corre ( ve ne parlo QUI).
Watch it again: un libro o una serie che desideri rileggere. Ovviamente Queste oscure materie di P. Pullman (tra poco uscirà il quarto libro e io sto sclerando!)
Documentaries: un libro non fiction che consiglieresti a chiunque. Consiglio un bellissimo libro letto tempo fa, Le lacrime degli eroi di Matteo Nucci.
Action and adventure: un libro pieno di avventura. L'avventura per eccellenza non potete non trovarla ne I Goonies (non vedo l'ora di parlarvi di questo gioiellino!).
New releases: un libro appena uscito (o che uscirà a breve!) che non vedi l'ora di leggere. Mi ripeterei nel dire Il libro della polvere di P. Pullman che uscirà il 19 ottobre; per questo dico Magic di Victoria Shwab o La ferrovia sotterranea di C. Whitehead o The hate u give oppure...la smetto, sì dai.

Max: tagga qualcuno.
  1. Libri di cristallo
  2. 365_livesofbooks
  3. Federica Sherwood
Fatemi sapere se avete letto qualche libro fra quelli citati, se vi sono piaciute le mie risposte e quali sono le vostre. 

Buone letture!

sabato 7 ottobre 2017

[Recensione]: E buonanotte. Storia del ragazzo senza sonno - Daniele Doesn't Matter

Ciao astrolettori e benvenuti su Il pianeta del libro. Oggi vi parlo di un libro che mi ha piacevolmente sorpresa.
Trama:
Questa è la storia di un ragazzo che non voleva dormire. Perché certo il sonno è il periodo di riposo che sospende la coscienza ed è indispensabile per il ripristino dell'efficienza fisica e psichica. Ma nell'arco di una vita, viviamo una media di 29.200 giorni. Se da questo numero sottraiamo le ore passate a dormire, in una vita media di 80 anni, ne viviamo appena 53! Capite quanto tempo perdiamo? È questo il pensiero che tormenta Luca Ramelli, un'ossessione che lo conduce a realizzare il suo più grande desiderio: smettere di dormire. Per vivere pienamente quei 27 anni in più. Per avere tempo da dedicare all'amore, al sesso, agli amici, alla famiglia, alla sete di libertà, alla voglia di sapere e a quella di divertirsi. Parte così un romanzo allegro, che alla consueta vena comica di Daniele Doesn't Matter aggiunge dosi di fantastico e di avventuroso. Con l'aiuto di Gorislav, un amico russo, Luca riesce a trovare il modo di vincere la stanchezza e di cancellare definitivamente il bisogno di dormire. La sua perenne veglia ha un effetto collaterale inaspettato. Luca diventa dipendente dalla sete di sapere. Con una capacità di concentrazione ai confini della realtà, comincia a vivere in un mondo fatto di lettura, film, serie tv e saccenza. Un libro non gli basta. Divora intere biblioteche. Anche quella del Politecnico di Milano. Ne deve leggere almeno cinque contemporaneamente guardando tutte le serie in tv e sul suo smartphone. Diventa un Supereroe della lettura e della visione delle serie tv, un Supereroe del multitasking. Nessuno è in grado di rimanere al suo passo. La sua intelligenza cresce parallelamente alla sua emarginazione. Emarginazione che arriverà a un punto di rottura in cui lo stesso Luca si ritroverà ad avere il bisogno inverso a quello iniziale: tornare a dormire per recuperare amore, amicizia e famiglia.

Daniele Doesn't Matter è uno Youtuber famosissimo, che conta più di 1 milione di iscritti ed io lo seguo da molto tempo; ormai si sa, quando vediamo nelle nostre amate librerie un libro scritto da uno Youtuber spesso arricciamo il naso, quasi infastiditi nel vedere certi testi, come se fossero puzzolenti o blasfemi per la nostra natura di "lettori forti". Eppure, io credo che il libro di Daniele sia una voce "fuori dal coro", considerato che questo libro non parla di lui come persona ma risulta essere un piacevolissimo romanzo.

L'idea che dormire sia una perdita di tempo mi è sempre stata congeniale: amo fare tantissime cose ed è ovvio che dormire ruba tempo allo studio, alla lettura, alla visione dei film e delle serie tv, al viaggiare e vedere posti bellissimi! Magari sono strana io e spesso mi addormento come una pera cotta appena mi infilo sotto le coperte, tuttavia spesso mi impongo di non farlo per mandare avanti le cose che amo e ingurgito quantità industriali di tè e caffè per evitare di cadere tra le braccia di Morfeo (considerando che dopo una settimana divento isterica, ma questi sono altri dettagli). Luca, il protagonista del nostro romanzo, è un ragazzo di 27 anni che sembra essere annoiato da tutto ciò che lo circonda: è saccente, egocentrico, ironico e, lo confesso, sin dalle prime pagine mi è risultato insopportabile. Credo che questo personaggio sia stato creato appositamente per dare fastidio al lettore (e non in senso negativo) ed effettivamente subisce un cambiamento positivo verso la fine del libro, tuttavia sono dell'idea che Luca si sia creato una sorta di corazza interiore per proteggersi dai dolori del passato causati dall'assenza di una delle figure più importanti nella vita di ognuno di noi. Comunque sia, Luca si ritrova a passare le vacanze nella casa a mare di suo padre e della compagna di quest'ultimo, in quanto i suoi genitori hanno divorziato da tempo. Il rapporto di Luca con suo padre e la compagna è conflittuale, ma in un giorno di festa, insieme alla sua cara amica Roberta, entrerà in un tendone dove una ragazza russa predice il futuro. Da qui la vita di Luca cambierà radicalmente poiché scoprirà il modo di non dormire più. Ma questo suo grande sogno, varrà tutti i sacrifici che richiede?

Questo libro mi è piaciuto non solo per l'idea in sé ma anche per il messaggio che vuole mandare: certo, sarebbe figo poter leggere più di un libro contemporaneamente e non confondersi, e nel mentre guardare un documentario o un film. Infatti, la "droga" che Luca assume per non dormire aumenta le sua facoltà cognitive. In pochissimo tempo divora, letteralmente, un numero spropositato di libri. Magnifico! O forse no? Luca si rende conto di star diventando caratterialmente una persona impossibile e lentamente si accorge di stare allontanando le persone che ama. La conoscenza (e la sua insopportabile arroganza) vale la perdita di chi realmente ti vuole bene? Luca comincia a disperare e tra rocambolesche vicende, caratterizzate anche dal dolcissimo Gorislav, un ragazzone russo di una tenerezza disarmante, cercherà in ogni dove il modo per guarire. Ed in realtà per tornare a dormire ci vuole un metodo così semplice da sembrare quasi inverosimile.
I personaggi di questo libro li ho percepiti come reali; sono ricchi di pregi e di difetti, non sono personaggi lontani dalla realtà con manie di eroismo. Sono semplici persone comuni e il fatto che mi abbiano suscitato emozioni contrastanti la dice lunga: sono dei personaggi con determinate caratteristiche anche se non tutti emergono limpidamente dalle pagine. Luca, come ho già detto, è semplicemente insopportabile; non è da meno suo padre, mentre ho apprezzato molto Samuele e Gorislav. Un personaggio che mi è sembrato assolutamente piatto è Roberta; è come se fosse stata messa lì quasi per caso, non ha una grande caratterizzazione, o almeno io non ho percepito l'importanza di questa ragazza a differenza di Giorgia, personaggio di poche battute ma che è impossibile non odiare. Un'altra caratteristica del libro che mi è piaciuta molto è stata l'idea delle storie nella storia: non vi dico perché ma a un certo punto del libro alcuni personaggi raccontano delle storie che ci aiutano a capire meglio anche il loro vissuto e il loro modo di essere.
Detto questo vi consiglio questo libro perché l'ho trovato molto intrigante, la lettura è piacevole e scorrevole ed anche se vi troverete a morire dalla voglia di poter avere la possibilità di leggere ogni libro stampato sulla Terra, vi renderete conto che, sotto sotto, non ne vale poi tanto la pena.

Ho letto questo libro grazie a una collaborazione con la mia libreria di fiducia: Daniele avrebbe dovuto presentare il libro ed io avrei coordinato la presentazione ma purtroppo a causa di problemi logistici, l'incontro è saltato. Spero che Daniele possa tornare presto e voglio condividere con voi la locandina dell'incontro: per me, anche solo essere stata ritenuta adatta a presentare un libro, mi ha emozionata tantissimo.
Non è bellissima?
INFO:
Prezzo: 17,00€
Casa editrice: Mondadori
Pagine: 180

L'AUTORE:





Daniele Doesn't Matter (al secolo Daniele Selvitella) è un pioniere del web italiano. Dopo la laurea in Scienze del Design, ha creato un canale su YouTube divenendo uno dei protagonisti della nuova generazione di storyteller. Questo è il suo primo romanzo.








Buone letture!

giovedì 5 ottobre 2017

[BookHaul]: #2 Settembre 2017

Ciao miei cari astrolettori e benvenuti. Oggi vi porto il bookhaul del mese di settembre; ho ricevuto libri meravigliosi e ho fatto altrettanti meravigliosi acquisti. Ogni libro, questo mese, ha avuto una sua particolare importanza che vorrei tanto condividere con voi. Per adesso, ecco il mio bel faccione colpevole: è, più o meno, la stessa faccia (da schiaffi) che rivolgo ai miei genitori ogni volta che torno a casa con un libro nuovo (mio padre mi ha espressamente detto che la prossima volta che torno a casa con un libro nuovo lo lancerà dalla finestra. Mia madre sostiene di volersi tenere i libri ma caccerà di casa la fonte continua di acquisti, cioè la sottoscritta. Non è che qualcuno vuole adottare me e i miei bimbi?)



Uno dei primissimi acquisti è stato Questo canto selvaggio di Victoria Shwab (recensione QUI!): libro chiacchieratissimo, ha suscitato sin da subito una grande curiosità in me, tanto da non farmi esitare oltre nell'acquisto. Mi è piaciuto moltissimo!
Subito dopo ho acquistato il terzo volume della saga di Percy Jackson: saga amata dai più che a me sta piacendo molto ma che non mi ha ancora inserita in un loop di fandom  dal quale è difficile uscire (vedi Harry Potter, Queste oscure materie, ecc.). L'ho acquistato per autopremiarmi dopo aver dato un esame difficilissimo, avendolo superato con un buon risultato e immensa soddisfazione.
Nel mese di settembre ho iniziato una nuova collaborazione con la casa editrice Edizioni E/O che è stata profondamente gentile nel mandarmi Il giovane robot di Sakumoto Yosuke: è la mia attuale lettura e si sta rivelando una vera sfida per me come lettrice. Mi sta piacendo molto e non vedo l'ora di parlarvene!
Un'altra meravigliosa collaborazione è nata con la casa editrice Iperborea (di cui ho letto e recensito e adorato Atlante leggendario delle strade d'Islanda QUI!) che mi ha spedito Norwegian blues di Levi Henriksen: se mi seguite da un po' saprete che suono il flauto traverso, per cui la musica è una delle mie più grandi passioni, inoltre è da un po' di tempo che il mondo nordico mi affascina e mi incuriosisce molto. Questo libro incarna quindi tre cose per me meravigliose: la musica, il mondo nordico, il libro in sé!
La casa editrice Salani Editore è una delle mie preferite in assoluto, non solo perché ha pubblicato due delle mie saghe preferite in assoluto, ma perché i loro libri sono qualitativamente meravigliosi. Ed è per questo che, dopo un breve scambio di e-mail, mi hanno spedito un libro che mi ha fatto scendere una lacrimuccia: I Goonies!! Lo sentite il mio urlo di gioia? Ho sempre amato I Goonies quando ero piccola e se non avete mai visto il film o letto il libro...ma che aspettate?!? Vi perdete un capolavoro!
Un altro acquisto azzeccato al mood del mese è stato Viktoria di Gaia Cardinali edito da Tunuè nella collana Tipitondi (quella dedicata ai bambini e ragazzi). Ve ne parlerò presto sul blog, sappiate che a livello di disegno e colori è un fumetto unico!
La Bao-Publishing e la Fazi editore mi hanno voluta povera mettendo i loro sconti ed infatti mi sono portata a casa l'Artist Edition de La profezia dell'armadillo di Zerocalcare (che non ha bisogno di presentazioni e che se mai non avete letto, recuperatelo!) e il primo volume della Saga dei Cazalet - Gli anni della leggerezza di Elizabeth Jane Howard che tutti hanno letto e amato. Li ho presi in un giorno davvero particolare della mia vita e ne sono estremamente felice.
Uno dei momenti più belli del mese è stato caratterizzato da una collaborazione con la mia libreria di fiducia: dopo avermi omaggiata con una copia del libro E buonanotte. Storia del ragazzo senza sonno dello youtuber Daniele Doesn't Matter i miei adorati librai mi hanno chiesto di presentare il libro in un incontro con lui. Purtroppo per problemi logistici l'incontro non è andato in porto; spero che Daniele possa tornare presto e vi parlerò del suo libro sul blog.
Ultimo ma non ultimo è Il racconto dell'ancella di Margaret Atwood: arrivato proprio l'ultimo giorno del mese, ho guardato e amato la serie tv tratta dal romanzo (ve ne parlo brevemente QUI!) ragion per cui non potevo non portarmi a casa il libro, che non vedo l'ora di leggere.

Bene lettori, ecco a voi le piccole storielle legate ai libri atterrati su Il pianeta del libro. Che ne pensate? Avete letto qualcosa? Quale libro fra questi vi incuriosisce?

Buone letture!